martedì 14 aprile 2009

Lunedì 6 Aprile 2009










Ore 3,35 nel silenzol'improvviso frastuono...un boato ....

20 secondi interminbili e la distruzione totale.....
Santa Rufna , Roio colle, Piano di Roio... tutto cancellato...

tanti progetti,i ricordi passati....sono stati collocati nella settimana più significativa dell'anno, quella Autentica...la settimana della Passione...
poi subito il frastuono delle sirene, i soccorsi, i volontari, gli alpini,
angeli della strada tra le macerie.....le scosse a intermittenza.......
e la Pasqua, la resurrezione di Nostro Signore che ci indica la rinascita di questa terra
come un raggio di sole che vuole filtrare da una fitta nube per dare tepore alla terra, della sua gente che unita più che mai vuole tornare alla normalità senza fare rumore, senza pretese, ma con la dignità di chi sà accettare la volontà di Dio...Tra loro anche il nostro amico Don Gio ...non sostituisco volutamente le immagini delle sue tre Chiese....della sua terra com'era....ma vi mostrerò come sono ora...vorrei sensibilizzare tutti coloro che varcheranno questo sentiero..C'è stata un'edizione di Studio aperto in cui Don Giovanni è stato intervistato in cui ha detto:
"avrei paura anche io,però bisogna saper dare forza anche agli altri,
ma non è un problema, ci proviamo"
e ancora è stato fatto un bellissimo articolo sul sito
http://www.ilcapoluogo.com/
e l'articolo dice così:
Quando la fede e la voglia di vivere sono superiori alla tragedia e alla disperazione. Un esempio di grande spirito è venuto dagli abitanti di Colle di Roio, frazione di meno di 300 anime a pochi chilometri dall’Aquila. Il 90% delle abitazioni è stata distrutta o gravemente lesionata, così come accaduto nelle altre località di Roio, epicentro del terremoto del 6 aprile. Chi non è andato via ha preso posto nella tendopoli allestita lungo la strada provinciale che porta a Genzano, proprio sotto il paese. E ieri sera, Venerdì Santo, la processione della Via Crucis si è svolta regolarmente. Un percorso più breve, rispetto a quello programmato, ma comunque una testimonianza che c’è chi vuole andare avanti, ottemperando alle proprie responsabilità di donna, di uomo e, naturalmente, di fedele.La partenza e all’arrivo all’interno della tendopoli. La processione ha anche raggiunto la Madonna della Corte, la chiesa riaperta due anni fa dopo decenni di inagibilità, grazie a una vera e propria colletta tra gli abitanti della frazione aquilana. L’edificio è rimasto in piedi, si è vista solo qualche lesione. Un vero e proprio miracolo, considerando la violenza del sisma. Don Giovanni Mandozzi, attivissimo parroco di Roio, ha celebrato la partecipatissima Via Crucis, che ha assunto tutti i contorni di un messaggio di speranza, verso l’auspicabile ricostruzione di quello che è stato uno dei più importanti castelli fondatori dell’Aquila.

E'stato aperto su facebook da frate Andrea, me e Vittorio un gruppo interamente dedicato a Don Gio a cui possono accedere tutti, anche i non registrati....questo per rimanere sempre aggiornati sulle ultime news del Don che quotidianamente sento per poi informare voi , per trovare il suo numero di cellulare per chi volesse fare una ricarica,o mandae un sms o una telefonata di conforto...
le coordinate bancarie intestate al suo conto corrente per un aiuto concreto,
la tv on line che Vittorio ha fatto con tanta dedizione
e tanto altro ancora
clicca il titolo del post... ed entra nel suo gruppo
le coordinate bancarie per aiutarlo sono queste:

Conto di Don Giovanni Mandozzi intestato a:
Mandozzi Giovanni
IT28Q 03002 03601 000400736377
Causale: Terremoto Abruzzo

e ancora foto aggiornate video, possibilità di versamenti con pay pall...ma soprattutto la possibilità di dimostrare tanto amore verso chi, di amore ne ha regalato veramente tanto a ciascuno di noi!
Don Gio... TI VOGLIAMO BENE!

Barbara



venerdì 20 febbraio 2009

La pace verrà

Se credi che un sorriso sia più forte di un'arma,
se credi alla potenza di una mano tesa,
se credi che ciò che riunisce gli uomini è più importante di ciò che li divide,
quando crederai che la diversità è una ricchezza e non un pericolo,
quando sarai capace di scegliere tra la speranza o il timore,
quando avrai la certezza che sei tu
a dover fare il primo passo piuttosto che l'altro,
solo allora...….
LA PACE VERRA'
Quando uno sguardo di un bambino disarma il tuo cuore,
quando saprai gioire della gioia del tuo vicino,
se l'ingiustizia che colpisce gli altri ti rivolta come quella che subisci tu,
quando lo straniero che incontri è un fratello,
quando saprai donare gratuitamente un po' del tuo tempo per amore,
Quando saprai accettare che un altro ti renda un servizio,
quando dividerai il tuo pane e sai aggiungere ad esso un pezzo del tuo cuore,
allora...
quando imparerai a credere che il perdono
ha più valore della vendetta,
se saprai cantare la gioia degli altri e dividere con loro l’allegria,
quando accoglierai l’altro che ti fa perdere tempo
e lo guarderai con dolcezza e non cattiveria:
solo allora ….Ricorda:
la pace non abita in questo nostro tempo,
come non ha mai abitato in mezzo a noi,
perché troppi uomini badano principalmente ai propri interessi;
solo nel momento in cui tu saprai accogliere
e accettare un fare diverso dal tuo,
….. solo quando tu crederai che la pace è possibile,
allora... ……….. LA PACE VERRA‘
perché la pace comincia da te!!!
Si tu il costruttore della pace
in questo momento di guerra preghiamo per la pace
Don Giovanni